Un giorno andai dal parroco e gli chiesi: "Padre com'e' e dov'è il paradiso." e il prete disse sicuro di se: " E' ad Asciano, tra Siena e Firenze, porta il nome di "AIA VECCHIA". Splendido paesaggio, terme e piscina bellissime, buona cucina, vino ottimo e tutto che funziona....... e poi le rondini che volano libere nel cielo fino al calar della luce quando tutto si colora di rosso, e il vento ti accarezza la pelle a coccolarti. "
Non resistetti e partimmo con la mia famiglia; volli rangiungerla lentamente la meta perchè trovarmi fra quei paesaggi mi dava un senso di libertà meraviglioso! L'odore della terra e del fieno ci accompagnava e dopo ogni curva davanti a noi una nuova fotografia.
La strada sale e di colpo scende e sentiamo il cuore in gola; sembra tutto irreale e il silenzio ci colma il cuore di pace e un sospiro dopo l'altro, tutto il corpo viene ossigenato e la mente è inebriata. Quando arrivammo, scoprimmo che tutto superava le nostre aspettative; spazi immensi, saloni, cucina sociali e case retrò che danno immediata l'idea che quì ognuno può personalizzare il suo tempo, con gli altri o senza.
Sotto i tetti famiglie di rondini, così vicine a noi che riuscivamo a capire il carattere di ognuna di loro; il contatto con la natura ci liberava da ogni pensiero, abbandonati ad una musica, una sorta di rapimento interiore, fino a sentire la nostra anima, fino a renderci conto...